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giovedì 23 novembre 2006

IL MEDIASTINO

Il mediastino compare sul radiogramma standard del torace come ombra mediana o ombra cardio-vascolo-mediastinica, comprendente gli ili.

E’ delimitato lateralmente dalle pleure, superiormente dal collo e inferiormente dal diaframma.

Il mediastino, secondo la classificazione di Shields, è diviso in anteriore, medio e posteriore.

Al mediastino anteriore appartengono: timo, tessuto connettivo di sostegno, vasi mammari interni; al medio: cuore e grossi vasi (vene cava e anonime, arco aortico e suoi rami) nervi frenici e vaghi (parte superiore) trachea ed ili polmonari, connettivo di sostegno; al posteriore: esofago, dotto toracico, vene azygos ed emiazygos, nervi vaghi (parte inferiore), linfonodi e connettivo areolare.

Nella radiografia standard in postero-anteriore all’immagine mediastinica si sovrappongono anteriormente lo sterno e posteriormente la colonna dorsale.

La forma del mediastino dipende dalle caratteristiche somatiche del paziente e dal momento respiratorio in cui viene eseguito il radiogramma (inspirazione-espirazione); in genere, in un longitipo è allungato e stretto con un cuore “a goccia”, mentre in un brachitipo è largo ed il cuore è orizzontalizzato.

L’ilo del polmone è formato da vasi venosi e arteriosi, dalle ramificazioni dei bronchi, da strutture nervose, linfatiche e connettivali.

Nella formazione dell’ombra ilare, in condizioni di normalità, contribuiscono quasi esclusivamente i grossi bronchi e soprattutto i vasi, in particolare le arterie polmonari.L’ilo di destra è in posizione più caudale rispetto a quello di sinistra.

martedì 21 novembre 2006

IL POLMONE - PARTE II

Ciascun polmone è avvolto dalla propria membrana sierosa: la pleura, che con i suoi foglietti, parietale e viscerale, vi circoscrive attorno la cavità pleurale.
Il foglietto parietale in alcuni punti si addentra nel parenchima per formare le scissure (grande, presente in entrambi i polmoni, e piccola, presente solo in quello di destra).
Tra le due pleure c’è il cavo pleurico, che è uno spazio virtuale contenente liquido che serve per il loro scorrimento durante gli atti respiratori.
In un radiogramma del polmone, normalmente, la pleura non si riconosce, ad eccezione di quella della piccola scissura in postero-anteriore e delle grandi scissure in latero-laterale.

Nel bambino si vede la pleura parietale a livello della parete toracica laterale.

I lobi anomali dovuti a scissure sovranumerarie sono: quello della vena azygos, il medio di sinistra, il paracardiaco destro e l’apico-dorsale del lobo inferiore riconoscibile in proiezione latero-laterale.

L’aspetto radiologico normale del torace, che è un esame di volume, è costituito da una tonalità di grigio di fondo dovuta al sangue contenuto nel fittissimo intreccio di capillari.

Questo aspetto di base costituisce quella che correntemente è chiamata diafania polmonare. La radiotrasparenza dei polmoni è dovuta alla componente aerea presente in essi.

La radiotrasparenza aumenta con l’inspirazione e diminuisce con l’espirio; inoltre, è minore agli apici e verso gli ili polmonari per aumentare verso i campi medi e le basi.

La trama polmonare è quella struttura opaca che dall’ilo alla periferia si riduce gradualmente fino a scomparire; è data essenzialmente dalle ramificazioni dell’arteria polmonare.

lunedì 20 novembre 2006

IL POLMONE - PARTE I

I polmoni, destro e sinistro, sono accolti nella cavità toracica, occupandone ciascuno la corrispondente parte laterale.

Sono separati tra loro dal mediastino.

La struttura interna del polmone consta di due parti, la parte intrapolmonare dell’albero bronchiale (diramazioni bronchiali) ed il parenchima polmonare; quest’ultimo è formato dai lobuli polmonari in cui si trovano gli alveoli, dove avvengono gli scambi gassosi.

Il polmone di destra è diviso in tre lobi: superiore, medio ed inferiore; quello di sinistra in lobo superiore, inferiore e lingula.

Nel radiogramma eseguito in postero-anteriore, i lobi, che sono separati prevalentemente secondo piani obliqui, si sovrappongono, mentre in quello latero-laterale è più semplice la loro distinzione.

Convenzionalmente il polmone può essere suddiviso: 1) apice: la zona sopra la clavicola; 2) campo polmonare superiore: zona compresa tra la clavicola e la parte anteriore della terza costa; 3) campo polmonare medio: zona compresa tra la parte anteriore della terza costa e quella anteriore della quinta costa; 4) campo polmonare inferiore: zona compresa tra la parte anteriore della quinta costa e l’emidiaframma.

domenica 19 novembre 2006

IL DIAFRAMMA

Il diaframma è una struttura muscolare, che separa il torace dall’addome.

L’emidiaframma di destra è più alto e meno mobile del sinistro per la presenza del fegato sotto di esso.

Inferiormente all’emidiaframma di sinistra possono riconoscersi delle radiotrasparenze dovute alla bolla gastrica e alla flessura splenica del colon.

venerdì 17 novembre 2006

PARTI MOLLI

Le parti molli che sono comprese sul radiogramma standard del torace sono:

a) muscoli: lo sternocleidomastoideo che determina una velatura in regione apico-mediale, il muscolo grande pettorale che vela la parte laterale del campo medio dei polmoni e che è più evidente in pazienti robusti e il muscolo grande dorsale;

b) mammelle e capezzoli, che soprattutto nelle donne possono simulare opacità rotondeggianti;

c) ombre satelliti: sono tenui opacità determinate dalla cute, che danno doppi contorni sul profilo superiore della clavicola, dalla pleura e sul margine inferiore delle prime coste.

giovedì 16 novembre 2006

PARTI SCHELETRICHE - I.2 Altre strutture scheletriche

Nel radiogramma standard del torace sono compresi anche: le clavicole, le scapole e parte degli arti superiori.

Le clavicole interferiscono con la parte superiore dei campi polmonari.

Le scapole, con il loro bordo mediale, possono parzialmente interferire con i margini del torace, ma questo può essere evitato con un buona tecnica di esecuzione della radiografia.

Gli arti superiori sono ai lati dei polmoni, sono rappresentati solo nella loro estremità prossimale e non opacizzano la diafania del torace

mercoledì 15 novembre 2006

PARTI SCHELETRICHE - I.1 Gabbia toracica

La gabbia toracica è costituita posteriormente dalle vertebre dorsali, anteriormente dallo sterno e ai lati dalle coste e dalle cartilagini costali.

Le vertebre dorsali sono dodici e in un radiogramma del torace, ottenuto con pellicole analogiche, si vedono soltanto le prime quattro o cinque.

Lo sterno è composto dal manubrio, dal corpo e dal processo xifoideo e si apprezza unicamente nella proiezione latero-laterale.

Le coste sono dodici paia. Si articolano con le vertebre toraciche e con lo sterno; fanno eccezione le ultime due paia (coste fluttuanti) che non hanno rapporti con lo sterno. L’articolazione con lo sterno avviene tramite un segmento cartilagineo che continua la forma della costa e lo raggiunge direttamente (coste sternali) o indirettamente, fondendosi con la cartilagine della VII costa (coste asternali).

Nella radiografia standard in postero-anteriore del torace i tratti anteriori e posteriori delle coste si incrociano a formare un’interferenza opaca sulla trasparenza del polmone.

martedì 14 novembre 2006

CAPITOLO I

Il torace si estende dal margine inferiore del collo sino agli emidiaframmi.

E’ composto da una parte esterna, ossea e cartilaginea, detta gabbia toracica e da una parte interna costituita dagli organi del torace.

In un’immagine radiologica del torace sono riconoscibili: parti scheletriche, parti molli, il diaframma, il mediastino e i polmoni.
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